Tre per cento. È la quota di terreni agricoli della Striscia di Gaza che al 24 giugno 2026 risultava ancora accessibile e non danneggiata, secondo la nuova valutazione geospaziale pubblicata congiuntamente dalla FAO e dal Centro satellitare delle Nazioni Unite (UNOSAT). Un numero che traduce in ettari quello che i report umanitari descrivono a parole: